Verso l'ambiente

L’impegno di Eridania per il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità aziendale

e per la progressiva riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività
riguarda trasversalmente diversi ambiti.

Consumi energetici

Già a partire dal 2013, Eridania Italia ha messo in campo azioni mirate nel reparto di confezionamento presso lo stabilimento di Russi per la progressiva diminuzione dei consumi energetici, ottenendo una riduzione del -14%. L’attività ha coinvolto in particolare il sistema di illuminazione che è stato sostituito con lampade LED ad alta efficienza e i compressori ad aria che sono stati convertiti in impianti di nuova generazione con inverter ad alta efficienza.

Anche dal punto di vista del consumo di gas vi è stata una importante riduzione del 60% ottenuto in particolare con la sostituzione delle caldaie con impianti termini di nuova generazione.

Logistica

Per quanto riguarda la logistica, con un piano per la razionalizzazione dei flussi di trasporto, Eridania ha ridotto l’impatto ambientale e delle immissioni di CO2. Con l’attivazione di un innovativo sistema di logistica e di sostenibilità ambientale che ha portato alla realizzazione di un terminal ferroviario a Russi, infatti, Eridania è stata in grado di ridurre del 40% le emissioni di CO2 in entrata a fronte di un incremento dell’8,5% dei volumi consegnati, su base annua.
Ed è anche grazie a questa attività che più del 60% dei trasporti in entrata e in uscita avvengono già oggi su nave e treno, mezzi a ridotto impatto ambientale.

Packaging

Ed è proprio nell’ambito della riduzione di consumi ed immissioni che Eridania ha intrapreso un progetto per l’ottimizzazione dei processi di calcolo del Life-Cycle Assessment (LCA) in collaborazione con GS1 e l’Istituto di Management della Scuola Superiore di Pisa che porterà insieme ad un gruppo di aziende leader in Italia nel largo consumo alla creazione di un sistema univoco di comunicazione on pack della sostenibilità.

Anche dal punto di vista del confezionamento del prodotto finito sono state intraprese azioni volte alla riduzione progressiva dell’impiego della plastica (-14% di plastica per gli imballi primari) con l’obiettivo di alleggerire il materiale di confezionamento senza ledere l’idonea conservazione del prodotto. A questo si aggiunge la progressiva riduzione della plastica negli imballi secondari (-13%) anche attraverso l’impiego di plastica riciclata. Inoltre, il 95% delle confezioni in plastica utilizza materiale riciclabile.

Per quanto concerne l’utilizzo della carta e del cartoncino, ad oggi tutti gli imballi secondari sono realizzati con cartoncino riciclato; per gli imballi primari, entro il 2020, tutti i materiali di carta e cartoncino impiegati per i prodotti a marchio Eridania saranno certificati FSC.

Agricoltura Biologica

Eridania è il primo brand del settore a lanciare un’intera gamma di prodotti seguendo gli standard dell’agricoltura biologica. Dagli zuccheri grezzi ed integrali, fino agli sciroppi, Eridania offre una dolce nuova gamma per tutte le esigenze di gusto e alimentazione.

Una favola di dolcezza protagonista anche di uno spot televisivo sulle principali reti nazionali.

Per quanto riguarda la nostra casa madre, nel 2014 Cristal Union crea il programma Cristal Vision che definisce i canoni e gli obiettivi di sostenibilità aziendale che, per il colosso francese, partono fin dalle prime fasi di coltivazione del campo fino ad arrivare al trasporto del prodotto confezionato: da un lato si opera cercando di avere il minor impatto ambientale, dell’altro si massimizza l’utilizzo della barbabietola da zucchero in tutte le sue parti.

Il programma Cristal Vision ha ottenuto il riconoscimento internazionale della piattaforma SAI (Sustainable Agriculture Initiative), definendone la compatibilità con FSA (Farm Sustainability Assessment).

    Obiettivi raggiunti dal gruppo

    • Riduzione del percorso tra il campo e la raffineria a 30km;
    • Riduzione del 5% del consumo di energia/tonnellata;
    • Riduzione del 13,5% delle emissioni di gas/tonnellata;
    • Riduzione del 50% dell’uso di acqua.

Fonti
Cristal Union CSR report 2018-2019